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Il turismo congressuale in Italia
Il Turismo congressuale rappresenta, con il suo cospicuo indotto, un settore tra i più strategici nel quadro dell’offerta turistica nazionale. L’Italia, inoltre, risulta essere, per numero di incontri e numero di partecipanti, al sesto posto a livello mondiale. A fronte di una domanda sempre più esigente l’offerta congressuale deve diventare quanto mai competitiva al fine di favorire lo sviluppo dell’intero settore e valorizzare quei comprensori turistici fortemente interessati ad una destagionalizzazione dei flussi turistici.
Il progetto
In quest’ottica il progetto “Italia for Events” si propone la promozione coordinata tra le varie regioni, gli operatori del settore e le istituzioni preposte al sostegno alle azioni di commercializzazione, soprattutto verso i mercati esteri, finalizzato allo sviluppo di un turismo di qualità, ad alto valore aggiunto, che aumenti l’indotto economico di tutto il settore terziario.
Aderenti
Nato nel 2004 per iniziativa di 10 regioni fondatrici (Toscana, regione capofila, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Umbria, Veneto e le province autonome di Trento e Bolzano) altre regioni (Friuli Venezia Giulia, Molise, Lombardia, Abruzzo, Piemonte, Puglia, Sicilia e Sardegna) sono entrate far parte di questo network per un totale di 17, pari ad oltre il 90% dell’offerta congressuale italiana. A queste si aggiunge il Governo Italiano con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo. Ciò rende il progetto “Italia for Events” – già in sé unico per l’originalità dell’idea e l’ampiezza della partecipazione – ancor più apprezzabile visto l’enorme sforzo compiuto nello sfruttare al meglio le potenziali sinergie tra soggetti diversi.
Protocollo di Relazione
La partecipazione al progetto da parte di soggetti pubblici e privati si è ulteriormente allargata ad ottobre 2005 con la stipula di un Protocollo di Relazione per la definizione delle azioni di promozione a sostegno dell’offerta congressuale italiana. Tra i soggetti firmatari dell’accordo ci sono, oltre a 13 regioni e al Ministero delle Attività Produttive, anche altre due importanti realtà del settore: l’ENIT (Agenzia Itlaiana per il Turismo), per la valenza nazionale e l’esperienza nell’approccio ai mercati esteri e la Federcongressi, federazione delle associazioni del settore congressuale, per la propria rappresentanza (di circa 1000 imprese) e per la competenza settoriale. Il protocollo ratifica la condivisione da parte dei soggetti aderenti al progetto “Italia for Events” dei valori, degli obiettivi e delle politiche del progetto stesso.
Stardand qualitativi dell’offerta
Considerando che il progetto “Italia for Events” propone l’obiettivo di promuovere l’offerta congressuale italiana, raggruppando in modo unitario e coeso i principali attori e stakeholder del settore, si è puntato a lavorare sul miglioramento qualitativo dell’offerta dell’intero settore congressuale indivuando i requisiti qualitativi per gli aderenti al progetto.
La partecipazione da parte di operatori congressuali al network “Italia for Events” è quindi legata, oltre al rispetto della normativa del settore attualmente vigente nelle regioni italiane, anche all’adesione a selettivi standard di qualità. A seconda della categoria di operatore (Convention Bureaux, centri espositivi, alberghi congressuali, PCO, DMC e ditte fornitrici di servizi) sono stati individuati precisi requisiti che i soggetti devono rispettare per entrare a far parte del network “Italia for Events”. I requisiti qualitativi sono principalmente legati alla disponibilità da parte di ciascun soggetto di caratteristiche in termini di know-how, struttura e logistica necessarie per la realizzazione al meglio della propria parte nella filiera congressuale.
Attività
Riepilogando, dal punto di vista «operativo» le azioni comuni seguono 5 diverse direttrici principali:
Promozione del Sistema congressuale:
partecipazione a fiere e borse specializzate del settore (BTC, EIBTM, IMEX);
attività promo-pubblicitarie;
realizzazione del catalogo dell’offerta congressuale italiana e del sito web www.italiaforevents.it;
effettuazione di workshop tecnici rivolti a mercati europei ed extraeuropei.
Qualificazione dei servizi:
azione di qualificazione dell’offerta;
valorizzazione dei Convention Bureau e delle forme aggregate dell’offerta (come ad esempio i Club di prodotto congressuali);
formazione professionale: creazione di un percorso formativo ad hoc (corso di specializzazione) che dia la più adeguata preparazione ad una figura professionale emergente come quella dei Destination Manager;
Rafforzamento delle sinergie esistenti e coordinamento fra i vari soggetti:
networking;
messa a sistema delle attività promozionali di tutti i principali soggetti istituzionali mediante la realizzazione delle sinergie previste dal Protocollo di Relazione firmato in BTC 2005;
realizzazione di specifiche forme di confronto tra istituzioni, associazioni di categoria e consorzi turistici;
Analisi dei fenomeni settoriali:
realizzazione di studi, ricerche e di specifiche indagini di marketing;
Oltre alle “azioni comuni” a tutti i soggetti partecipanti, il Progetto comprende anche “interventi specifici”, sinergici, di carattere locale, a diretta conduzione delle singole regioni
| Il Piano finanziario del Progetto |
Valori in €
|
Valori in % |
Spesa complessiva finanziata con i fondi dell’anno 2003
|
3.427.500,00 |
40,15% |
Spesa complessiva finanziata con i fondi dell’anno 2004
|
2.697.897,68 |
31,60%
|
Spesa complessiva finanziata con i fondi dell’anno 2005
|
2.410.977,01 |
28,24% |
| Spesa complessiva |
8.536.374,69 |
100,00% |
Il bilancio dei primi tre anni di attività
In questi primi tre anni di attività, sono state sviluppate iniziative di networking, informazione e promozione che fanno parte delle ‘azioni di base’ del Progetto Italia for Events, come ad esempio:
- lavoro di animazione sul territorio, costruzione e consolidamento della rete;
- partecipazione coordinata a fiere e borse specializzate (con particolare riferimento a BTC di Firenze, EIBTM di Barcellona e IMEX di Francoforte);
- attività promozionali e pubblicitarie;
- realizzazione di incontri con la stampa e con operatori;
- organizzazione o co-sponsorizzazione di dibattiti, convegni a tema e premi;
- realizzazione del catalogo dell’offerta congressuale italiana che sintetizza i punti di riferimento e le caratteristiche salienti dell’offerta congressuale delle regioni italiane aderenti.
Oltre a queste, vanno ricordate molte altre iniziative specifiche fra le quali:
- la realizzazione di una prima versione del sito web www.italiaforevents.it;
- l’approvazione dei requisiti qualitativi di base, condivisi da tutti i partecipanti al progetto per la partecipazione degli operatori di settore alle attività promozionali di “Italia for Events”;
- la firma del Protocollo di Relazione per l’allargamento del progetto ad altre importanti istituzioni ed associazioni competenti in materia (oltre alle Regioni, ENIT e Federcongressi);
- l’avvio dei lavori, da maggio 2006, del Comitato di Coordinamento previsto dal Protocollo di relazione, un gruppo di lavoro congiunto regioni/Agenzia per il Turismo/Federcongressi;
- la realizzazione di un dossier sul sistema congressuale italiano, consegnata al Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro per i Beni e le attività culturali Rutelli, che evidenzia le potenzialità inespresse del congressuale italiano a livello internazionale e la necessità di azioni integrate per rilanciare il settore;
- la realizzazione di un versione aggiornata ed ampliata del catalogo del progetto e dell’offerta congressuale delle regioni aderenti (17 regioni).
Le iniziative in fase di attuazione
Sono invece in fase di attuazione numerose altre importanti iniziative fra le quali:
1. - La stesura del Programma Promozionale per il 2007, in sinergia con le Regioni aderenti al network, ENIT e Federcongressi;
2. - La promozione della versione aggiornata del sito www.italiaforevents.it implementato con nuove sezioni ed informazioni, ed in particolare con due aree riservate, una per lo scambio di idee e documenti fra le regioni partecipanti, e una riservata agli operatori, cioè ai membri del Club IFE. La sezione Club IFE ha l’obiettivo di dare visibilità al gruppo di operatori italiani qualificati che già da anni lavorano con il progetto, aiutarli a pubblicizzare i propri servizi favorire l’incontro immediato fra la domanda e l’offerta di prodotti e servizi congressuali qualificati. La registrazione consente, una volta validata, di ricevere una ID e password ed in seguito di accedere alle sezioni riservate all’offerta congressuale italiana qualificata, alla domanda internazionale ed alla bacheca degli annunci. Iscrivendosi al Club si potranno avere numerosi vantaggi, ricevere aggiornamenti sul network, effettuare ricerche mirate, partecipare ad eventi speciali e fam trips, pubblicare annunci e promozioni (per l'offerta italiana) o requests for proposals (per i buyers);
3. - la realizzazione di studi e ricerche a tema;
4. - la progettazione del corso di specializzazione per Destination Manager.
5. - la costituzione di una rete di Convention Bureau regionali (oltre che di altre forme aggregate dell’offerta congressuale delle destinazioni) per migliorare l’offerta di servizi congressuali” e sostenere le candidature.
6. - l’avvio di azioni finalizzate alla rimozione degli ostacoli allo sviluppo dei congressi internazionali in Italia, eventi caratterizzati da durata, partecipazione e spesa media notevoli. Per questi motivi Italia for Events, ENIT, Federcongressi e il Comitato Italiano della Associazione Internazionale ICCA stanno lavorando ad un “Patto per i congressi internazionali” che permetta di favorire la candidatura dell’Italia come luogo di svolgimento degli stessi.
7. - L’avvio e la continuità nel tempo di un coordinamento così rappresentativo può costituire un valido punto di riferimento sia a livello di corretta individuazione delle tematiche rilevanti e della mission che a livello operativo per la progettazione di un organismo di promozione e commercializzazione congressuale a carattere nazionale che sia in grado di interpretare le esigenze presenti e di offrire già nel breve termine risposte sia sul piano organizzativo che gestionale: il Convention Bureau Nazionale, che sia in grado di acquisire congressi internazionali, offrire servizi con standard dichiarati e omogenei, coordinare l’offerta, stimolare l’aggiornamento degli operatori e la certificazione professionale.
Scheda di adesione IMEX2007
Referenti regionali per il Club IFE
Protocollo di Relazione
Membri del comitato
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